IL NOSTRO OLIO DI OLIVA EXTRAVERGINE
 
OLIVE AL GIUSTO GRADO DI MATURAZIONE
Per ottenere un sapore deciso e aromatico le olive vanno raccolte al 60%- 70% della maturazione completa.
 
COME FACCIAMO L'OLIO
La raccolta viene fatta tassativamente a mano alla giusta maturazione delle olive.
 
AL FRANTOIO
E' importante che le olive arrivino al frantoio max entro le 48 ore dalla raccolta.
Ecco le nostre olive versate nella vasca di raccolta.
 
ALLA MACINA
Ora le nostre olive camminano lungo un nastro trasportatore fino alle grandi macine che le ridurranno un impasto omogeneo.
L'uso delle macine è il metodo più antico nell'estrazione dell'olio.
 
LA PRESSA
L'impasto ottenuto dalla macina viene posto tra dei dischi che a loro vonta vengono impilati e il tutto viene pressato, dai dischi cola l'olio.
Dalla foto ecco una vera spremuta di olive!
Anche questo è il sistema più antico per estrarre l'olio.
 
Separato dall'acqua
Il liquido ricavato dalla pressa viene separato dall'acqua ed ecco finalmente sgorgare il nostro olio!
 
Colore dell'oro
Avvicinatevi un pò....
 
Aroma sublime
Ancora un pò....
Sentite che fragranza?
Il profumo fruttato dell'olio appena premuto è avvolgente ed inebriante,
assaggiarlo su di una bruschetta di pane caldo è come assaggiare millenni di storia dell'olio.
 
LA STORIA DELL'OLIO


Omero lo chiamava “liquido d'oro”. Nell'antica Grecia, gli atleti lo
strofinavano su tutto il corpo. Il suo bagliore mistico ha illuminato la storia.
Gocce di esso si sono infiltrate nelle ossa di santi morti e martiri attraverso
i buchi delle loro tombe.

L'olio extra vergine d'oliva è stato più di un semplice cibo per le genti
del mediterraneo: è stato un medicinale, magico, una infinita sorgente
di meraviglia e la fontana di grande ricchezza e potenza.

L'albero di ulivo simbolo di abbondanza, gloria e pace, ha dato i suoi rami con
foglie a incoronare i vittoriosi nei giochi amichevoli e nelle guerre sanguinose,
e l'olio ha consacrato le teste più nobili attraverso la storia. Corone di olive e rami
di ulivo, emblemi di benedizione e purificazione, erano offerti agli dei e alle
figure potenti: alcune furono addirittura trovate nella tomba di Tutan Kamon.

La coltura dell'olivo ha radici antiche. Resti fossilizzati degli antenati dell'albero
di ulivo sono stati trovati vicino Livorno, datati venti milioni di anni fa, anche
se la vera coltivazione probabilmente non è cominciata in quell'area fino al
V sec. prima di Cristo. Le olive furono prima coltivate nella parte est del
mediterraneo, nella regione nota come “mezza luna fertile” e si è spostata
a ovest attraverso i millenni.

A cominciare dal 5000 a.c. e fino al 1400 a.c., la coltivazione delle olive
si è diffusa da Creta alla Siria, Palestina e Israele. La rete commerciale e
l'applicazione delle nuove conoscenze l'ha quindi portata nella Turchia
del sud, Cipro ed Egitto. Fino al 1500 a.c. la Grecia, in particolare Micene,
era l'area più largamente coltivata.

Con l'espansione delle colonie greche, la coltura dell'ulivo ha raggiunto
l'Italia del sud e l'Africa del nord nell' VIII sec. a.c., quindi si è diffusa
nella Francia meridionale. Alberi di ulivo erano piantati nell'intero bacino
mediterraneo sotto l'impero romano.
Secondo lo storico Plinio, l'Italia aveva “ eccellente olio d'oliva a prezzi
ragionevoli ” già nel I sec. a.c., “ il migliore nel mediterraneo ”, sosteneva


 

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